Classificazione Rifiuti

Lo smaltimento dei rifiuti può essere sempre un problema anche per via della classificazione. Questo concetto è fondamentale, perché ogni rifiuto che si smaltisce ha un determinato modo di essere lavorato. Esistono rifiuti pericolosi, solidi urbani, i rifiuti speciali e tante altre categorie che permettono di poter gestire al meglio questa situazione. Ecco dunque che cosa è la classificazione rifiuti e come bisogna trattare ognuna di queste categorie.

La classificazione dei rifiuti, in cosa consiste?

Come abbiamo visto la classificazione dei rifiuti è davvero molto importante. Infatti ci sono moltissime categorie in cui vengono divisi i rifiuti, per poter cercare di avere uno smaltimento che rispetti la legge. Un rifiuto ingombrante come un televisore non può essere in nessun modo essere messo a paragone con un divano. Proprio per questo motivo è necessario cercare di individuarne i componenti interni per poter poi procedere allo smaltimento. La classificazione è stata creata dal Ministero dell’ambiente, in modo tale da poter dare a tutti la possibilità di capire come comportarsi in presenza dei vari rifiuti.

Quali sono i rifiuti e come vengono classificati?

Classificazione RifiutiSono quattro le categorie di rifiuti presenti che sono state stabilite dal ministero:

  • I rifiuti urbani;
  • I rifiuti speciali,
  • Gli urbani pericolosi;
  • I rifiuti speciali pericolosi;

I rifiuti urbani riguardano tutti quelli che arrivano dallo sgombero delle strade, compresi anche quelli ingombranti. In questa particolare categoria rientrano anche quelli di qualsiasi natura o provenienza, compresi quelle delle aree verdi. La composizione determina anche lo smaltimento e la gestione. I rifiuti speciali sono quelli che derivano da un particolare tipo di lavorazione, come quella industriale, o da attività commerciali. Anche le acque di depurazione subiscono questa classificazione. Lo smaltimento, infatti, deve essere gestito soltanto da ditte specializzate.

Vedi anche  Aderisci all'iniziativa di O bag: ricicla la borsa e ritira il bonus!

Ci sono anche i RUP, ovvero i rifiuti urbani pericolosi. Quelli che arrivano dalla gestione urbana, ma che comunque contengono delle particolari sostanze che possono essere pericolose. Questi devono avere un trattamento assolutamente diverso rispetto agli altri. Infine ci sono i rifiuti speciali che rientrano nella categoria pericolosa. Questi sono tutti quelli che derivano da particolari lavorazioni, come ad esempio quella del petrolio. All’interno però bisogna necessariamente inserire anche quei rifiuti che derivano dall’industria chimica o che smaltiscono dei prodotti altamente inquinanti.

Perché è necessaria un’analisi rifiuti?

Abbiamo visto che cosa è la classificazione rifiuti e cosa comporta. Questa pratica è davvero molto interessante, anche perché ci fa capire l’impatto che questi rifiuti hanno sull’ambiente. È di virale importanza poter classificare dei rifiuti: ognuno di essi è diverso ed è composto da materiali diversi, che obbligano dunque al trattamento particolare. Ognuno di questi rifiuti va trattato e successivamente smaltito in base ai materiali di cui viene composto, per poter gestire al meglio l’impatto ambientale e sull’uomo stesso. Spesso ci sono rilasci a medio-lungo termine di sostanze nocive, dunque non bisogna mai sottovalutare niente. Proprio per questo motivo ci si affida a delle ditte specializzate.

L’importanza di uno smaltimento adeguato

Chi ha bisogno di smaltire uno o più rifiuti deve assolutamente conoscere questa classificazione rifiuti. Vista l’importanza bisogna anche affidarsi a delle ditte esperte, come ad esempio Discarica Roma. Le aziende in questione permettono a chiunque di smaltire un determinato tipo di rifiuto, in modo tale da poter poi evitare l’impatto ambientale derivante da uno smaltimento totalmente sbagliato.

Alcuni comuni mettono a disposizione un servizio di raccolta rifiuti ingombranti, ma spesso questo servizio gestisce una mole di lavoro enorme. Se si ha la necessità di dover smaltire qualsiasi rifiuto che rientra nelle categorie semplici (ma anche in quelle speciali), è meglio affidarsi a ditte esterne esperte nel settore. Ogni rifiuto viene catalogato in base alla dicitura del Ministero, in modo tale da avere un trattamento riservato. In questo modo non si corrono pericoli personali, ma soprattutto si evitano sanzioni per lo smaltimento inadeguato. In questo modo l’impatto sull’ambiente sarà davvero minimo, ma soprattutto la legge imposta verrà rispettata.

Tag:, , , , , , , , , , , , ,